L’agente immobiliare del futuro, tra tradizione e innovazione

L’agente immobiliare del futuro

Come sarà l’agente immobiliare del futuro? In che modo interagirà con i clienti in un mondo dominato dalla tecnologia digitale e dai social network? In definitiva, quali saranno gli strumenti su cui potrà contare? Sono queste le domande più interessanti alle quali la Giornata sulla Comunicazione, ha cercato di dare risposte soddisfacenti. Tutto è avvenuto in un evento organizzato da Crea Casa, Centro ACP, Up Level Business School, in collaborazione con ReMax Urbest e ReMax Domine. L’evento si è svolto all’Abitart hotel, a Roma, ed è stato presentato da Vittorio Savoia, promoter e ideatore dell’iniziativa davanti a una platea composta da professionisti del settore.

Gli studenti del Master di Comunicazione e Web Marketing della Up Level, chiamati a progettare una campagna di comunicazione innovativa per il settore immobiliare, hanno sviluppato alcuni sistemi alternativi. Il risultato ha delineato una evoluzione della professione dell’agente immobiliare migrando  addirittura in un cambiamento radicale della sua identità.

Uso della tecnologia

La figura comune a tutti i progetti è quella dell’agente immobiliare 4.0. Un agente capace di utilizzare i social network per raggiungere, stimolare e coinvolgere i potenziali clienti. Tutto grazie a campagne mirate su Facebook o Instagram e alla creazione di storie specifiche. Un professionista capace di saper modificare la propria identità adattandola ai gusti e alle esigenze del cliente, offrendo servizi ad alto contenuto tecnologico (come chatbox o visori di realtà aumentata) è sicuramente un agente immobiliare illuminato.

Gli studenti della Up Level non si sono limitati solo a suggerire idee e suggestioni, al contrario. Nel corso delle presentazioni, hanno ideato metodi molto interessanti. Tutte iniziative volte a promuovere l’attività di un agente immobiliare moderno e attento. Il modo più suggestivo, comune a molte proposte, è lo sviluppo di una applicazione. Una tecnologia attraverso la quale è possibile “navigare” all’interno degli immobili. E’ possibile muoversi liberamente tra le camere e i corridoi, restando comodamente a casa. Anche il ricorso all’organizzazione di eventi è stato preso in considerazione.

La proposta più divertente

Qual’è stata la proposta più divertente? Una giornata da trascorrere proprio all’interno dell’immobile posto in vendita, per vivere “in anticipo” un’esperienza a 360 gradi. D’altronde quella casa dovrebbe essere la casa dei propri sogni. Quindi anche  una cena, da preparare nella cucina di quell’immobile e da consumare nel salotto adiacente, potrebbe rivelarsi un’esperienza emozionante e convincete. La casa, ora, si può acquistare.

L’evento, in definitiva, è servito a mostrare ai professionisti del settore quali siano le prospettive, le implicazioni e le novità future della comunicazione al servizio dello sviluppo immobiliare. E l’obiettivo, grazie anche i ragazzi della Up Level, è stato pienamente raggiunto.

Davvero una bella esperienza applicata a un mondo che spesso è statico nelle sue tradizioni e abitudini operative.

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