Come fare un allaccio gas quando compri casa?

Come fare un allaccio gas quando compri casa

Come fare un allaccio gas quando compri casa. Quando si compra una nuova casa o semplicemente quando si esegue un trasferimento, sono molte le cose a cui bisogna pensare, come, per esempio, l’allaccio gas. Infatti le forniture di luce e gas, gli scatoloni e il trasloco degli arredamenti sono solo alcune delle preoccupazioni che possono portare ad ansia e stress. Al fine di occuparsi di questi aspetti con maggiore spensieratezza può essere utile muoversi in largo anticipo e rimanere aggiornati sull’argomento. Quindi come fare un allaccio del gas, quando compri casa? Ecco tutte le informazioni su cos’è l’allacciamento gas, i costi e le tempistiche.

Allaccio gas: cos’è

Innanzitutto è fondamentale capire cos’è l’allaccio gas. Con questo termine viene descritta la procedura con la quale un impianto del gas viene collegato alla rete di distribuzione locale. Inoltre il termine utilizzato può essere definito sia allaccio che allacciamento. La richiesta può essere inviata per diverse casistiche.

Solitamente l’allaccio contatore del gas più frequente è quello semplice, che è necessario a seguito di lavori piuttosto comuni. Infatti come descrive la parola, questo procedimento, considerato il più semplice e frequente, prevede l’adeguamento degli impianti preesistenti.

In secondo luogo, l’allacciamento gas può essere richiesto in seguito a lavori più complessi. Un esempio possono esserlo quegli interventi che necessitano di un intervento per operare sulla condotta stradale.

Costi e tempi dell’allaccio gas

Tra le informazioni più richieste dell’allaccio gas, ci sono le tempistiche e i costi, così come i documenti necessari per la richiesta. Innanzitutto i tempi necessari del fornitore possono cambiare a seconda del tipo di intervento richiesto. Possono essere necessari 10 giorni lavorativi in caso di opere semplici, mentre circa 60 giorni lavorativi per le opere complesse.

Anche i costi a carico del cliente, in fase di allaccio del gas, possono essere diversi. Tra questi possono esserci :

  • le spese per la certificazione di sicurezza dell’impianto, che possono essere di circa 47 euro
  • prezziario del fornitore, consultabile sul sito del distributore locale
  • costo stabilito dall’ente pubblico, solitamente il Comune, per il servizio di distribuzione del gas

Confrontando le offerte luce e gas in Italia è possibile avere una panoramica del costo finale di questo procedimento e della fornitura presso la nuova abitazione.

Vediamo ora i documenti utili per poter fare un allaccio del gas.

I documenti per l’allaccio gas

I documenti per l’allaccio gas sono diversi. Il richiedente, infatti, deve essere in possesso di diverse informazioni indispensabili, come:

  • la data di ricevimento della richiesta di preventivo da parte del distributore
  • la data di messa a disposizione del preventivo
  • il codice di rintracciabilità della richiesta
  • il tipo di utenza, ad esempio domestica o non domestica
  • tempistica massima di esecuzione ed eventuale indennizzo previsto
  • costo da pagare per il lavoro richiesto prima dell’attivazione
  • documentazione per la richiesta della fornitura
  • stima dei tempi previsti
  • durata di validità del preventivo, solitamente minima di 3 mesi
  • modalità di accettazione del preventivo
  • recapito telefonico e nominativo del responsabile dell’impresa distributrice, specialmente nel caso di lavori complessi

A chi rivolgersi per l’allaccio del gas

Nonostante sia possibile richiedere personalmente l’allaccio gas al distributore, spesso la burocrazia e le tempistiche possono portare a notevole stress e all’esigenza di trovare un intermediatore. Ad esempio un’agenzia immobiliare può essere in grado di gestire le scadenze e le documentazioni riducendo notevolmente pensieri e stress provocati da questo procedimento. A questo link sono presenti ancora più informazioni su fornitori di energia, novità del settore energetico e ambientale.

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